Tuesday 23 august 2011 2 23 /08 /Ago /2011 21:16

In questi ultimi giorni, in Italia, abbiamo assistito alla seconda grossa manovra economica pari a € 45 miliardi. La prima, precedente di qualche mese era di € 47 miliardi per un totale quindi di € 92 miliardi. All'estero poi si è visto il declassamento della "grande" potenza economica americana costringendo alla stessa ad abbandonare il "primato" che aveva sempre mantenuto.

Una delle conseguenze di tutti questi movimenti economici è stata l'offossamento delle "borse" di tutto il mondo aprendo di fatto una lotta intestina nel capitalismo mondiale. 

La Francia è entrata ufficialmente nell'elenco dei paesi "a rischio" e la stessa politica di Sarkozy non sembra risolvere i problemi creati.

In Italia, poi, la manovra è tutta  rivolta contro le classi lavoratrici colpendo i redditi più bassi, i servizi sociali e le stesse unità produttve indebolendo ancora di più il potere d'acquisto dei salari.

I grossi capitali, gli stessi capitalisti non sono stati toccati se non in misura molto marginale: per loro non è cambiato nulla.

Il dibattito che si sta sviluppando intorno alle forze politiche, di opposizione e non, è come salvare l'Italia dal fallimento.

Il modo con cui ci si affanna a trovare soluzioni parte  con il piede sbagliato.

Non vengono indicate o rimosse le cause della crisi: il liberismo selvaggio e senza regole che gli attuali governanti hanno promosso, finanziato, aiutato a danno delle classi più deboli entrando in conflitto con gli stessi valori costituzionali che sono le fondamenta della nostra Repubblica. Quando Marchionne ricatta la classe operaia (prendere con li mie regole o lasciare), cos'altro è se non liberismo selvaggio?

Marchionne però non era solo, aveva al suo fianco non solo il governo, ma anche organizzazioni sindacali, CISL in prima fila, che hanno agito da classici "pompieri" all'interno dell'intero movimento sindacale.

Aveva al suo fianco anche autorevoli esponenti dell'opposizione, Fassino e Dalema in prima fila.

Aveva al suo fianco Napolitano che solo molto blandamente faceva riferimenti sull'operato della Fiat e delle aziende in generale.

A mio parere i riferimenti di Napolitano sono il frutto del più deleterio concetto di "politichese" che oggi esiste: dire le cose senza far capire nulla  e sopratutto se non sono conseguenti nei risultati.

Da più parti tanti hanno detto che Napolitano non poteva fare altrimenti dato il suo ruolo istituzionale. Anche questa è una falsità.

In Italia il Presidente della Repubblica oltre ad altri compiti, ha quello di essere il garante della Costituzione.

Ma quando ha fatto il garante? Il lavoro, i servizi sociali, le scuole, la sanità sono state "massacrate" nonostante la Costituzione dica diversamente.

Esponenti di partiti di governo si sono scagliati ripetutamente contro alcuni apparati costituzionali e tutt'ora gli stessi sono al loro posto.

Comunque il mondo lavorativo, gli studenti, i pensionati stanno prendento coscienza della realtà:la crisi la deve pagare in primo luogo chi l'ha causata, con le sue idee di liberismo selvaggio e con i provvedimenti presi a suo favore.

Da tempo tutti, dai lavoratori, agli studenti, ai pensionati hanno indicato una strada: lo sciopero generale, logicamente non fine a se stesso ma per portare ad un cambiamento radicale all'interno delle istituzioni impedendo ad "una casta" politica di perpetuarsi ancora.

Sembra che finalmente lo sciopero generale sia arrivato: A noi adesso mobilitarci in tutti i luoghi.

 

   

Di kamben
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Monday 13 june 2011 1 13 /06 /Giu /2011 19:37

Sono un anno che non seguo più il blog. Sin dalla scorsa tornata elettorale amministrativa, ho avuto la tentazione e il desiderio di riprendere, ma ho aspettato a farlo in attesa di un altro importante appuntamento elettorale: IL REFERENDUM.

Adesso la mia gioa è esplosa: abbiamo vinto e un plebiscito ha sancito la sconfitta dell'attuale governo e delle sue idee reazionarie, antisociali, slegate dalla realtà e frutto solo degli interessi personali di un individuo a dir poco equivoco.

Già da oltre un anno la compagine governativa era tesa alla difesa estrema di interessi che nulla avevano a che fare con la politica, con gli interessi del paese.

Una campagna tesa a screditare e scalfire interi apparati costituzionali e che con il tempo ha portato l'Italia ad un isolamento politico internazionale a all'interno ha avorito ceti e gruppi che hanno smantellato il tessuto economico, sociale, unitario del paese.

L'attuale presidente del consiglio (non si merita neppure le maiuscole) si è sempre vantato di aver ottenuto un investitura popolare, ma quale investitura popolare sia nessuno lo sa: è stato votato da solo il 25% degli aventi diritto e se tanto mi da tanto il 75% non lo ha votato. Ha potuto governare solo grazie alle sue leggi fatte per l'occasione.

Le sue continue e squallide incursioni sessuali, evidentemente frutto di una grave malattia congenita nel suo DNA, con il bunga bunga e cose affini, hanno portato in Italia e all'estero il più basso indice di gradimento.

Le Camere non hanno discusso più creato o discusso temi importanti quali il lavoro, la salute, l?istruzione, l'ambiente, i giovani, al contrario con D.L. hanno continuato a smantellare ciò che il frutto della Resistenza e le lotte dei lavoratori avevano costruito: la COSTITUZIONE.

Hanno creeato e favorito che A.D. operassero un vero è proprio ricatto verso i lavoratori aiutati in questo da pseudo sindacalisti che non sanno neppure cosa sia il lavoro,la fatica.

I lavoratori, gli italiani hanno di fatto capito e, incoraggiati da autentiche forze di sinistra,  hanno dato una prima spallata all'attuale governo riconquistando città come MIlano e Cagliari, sotto il controllo del centrodestra da oltre 16 anni. Hanno tenuto Napoli nonostante tutti gli interventi (solo a parole) del peggior governo degli ultimi 150 anni e, udite udite, hanno strappato Arcore, citta del presidente del consiglio, al centrodestra.

Siamno arrivati quindi ai referendun abrogativi attuali. Anche qui il governo ha tentato in tutti i modi di fermarli facendo D.L. che non scalfivano la vera natura referendaria, si sono opposti sino alla fine sull'utilità dei referendum.

Il voto odierno è stato chiaro: Dopo anni di referendum andati a vuoto per mancanza di quorum, siamo riusciti ad andare ben oltre la fatidica soglia del 50% + 1 e tutti iquesiti referendari hanno avuto un plebiscito superiore al 90%.

I comitati promotori dei referendum e tutte le forze di sinistra che hanno avuto il pieno appoggio della Federazione della Sinistra possono uscire a testa alta anche da questa tornata elettorale.

Ci siamo riappropriati delle nostre pregogative di lotta e abbiamo detto basta.

Il governo deve prendere atto di questa ulteriore e importante sconfitta e dimettersi come è logico che sia in qualunque paese a democrazia avanzata, se cosi non fosse non ci resta  che la piazza per spazzare tutto quanto è stato di deleterio per il paese, per le classi lavoratrici, per i giovani.

MI auguro che non si arrivi a tanto e che finalmente una nuova alba possa nascere.

Il vento fischia ancora è non smetterà.

Di kamben
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Wednesday 16 june 2010 3 16 /06 /Giu /2010 19:06
Di kamben
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Sunday 7 march 2010 7 07 /03 /Mar /2010 22:30
Dovrei essere profondamente deluso, amareggiato, svilito, da tutte le recenti iniziative prese dalla destra al governo. BEH! confesso, non lo sono: immaginavo che prima o poi la destra avrebbe fatto ulteriori e ancora più gravi iniziative tese a cancellare tutto ciò che i Padri fondatori della Costituzione e dello Statuto dei Lavoratori hanno fatto.
Non mi sorprende neppure che, davanti a questi atti, Istituzioni (leggi Presidenza della Repubblica), partiti politici (PD), sindacati (Cisl - Uil) non facciano nulla per eviatre che ciò succeda.
Vengono firmate Leggi e/o decreti Legge di dubbia cosituzionalità che cambiando le regole del "gioco" mentre si "gioca" di fatto barano . E' riduttivo affermare che il maggior partito di governo non può essere estromesso alle elezioni anche se gli stessi non hanno rispettato le regole dettate dalle Leggi.
A chi e a che cosa servono quindi queste regole?
Ad un comune mortale sarebbe mai stato accettato il non rispetto delle regole?
Probabilmente penso che si voglia evitare uno scontro Istituzionale ma è una debolezza fare propria questa tesi: lo scontro non lo vuole l'opposizione ma il sig. B..... che ha impostato tutto il suo lavoro a far passare leggi favorevoli al suo tornaconto personale.
Il maggior partito di opposizione (?) non è in grado e non vuole fermare questo scempio, tutto italiano, e si limita solo a schermaglie vocali ottenendo anche sberleffi dal sig. B....
Alcuni sindacati hanno di fatto abdicato al loro compito principale facendo come gli struzzi che per non vedere mettono la testa sotto la sabbia per poi rialzarla e rimandare atempi successivi le risoluzioni dei problemi.
Ma questi sindacati non capiscono che stanno continuando ad aprire falle che difficilmente possono essere riparate?
Evidentemente no visto che ormai il loro compito non è più quello di diffendere il mondo del lavoro dipendente ma costruire "servizi" che possono gestire.
Forse l'opposizione vera da sola, nel suo complesso, non può risolvere le situazioni, ma vale la pena comunque lottare ed esprimere tutto il nostro dissenso perchè solo cosi si hanno le maggiori probabilità di successo.
Concludo queste brevi note affermando che mentre prima era da alcuni anni che non sentivo la mancanza di un Presidente del Consiglio adesso devo anche aggiungere il Presidente della Repubblica.
Ciao a tutti.

N.B. per chi non avesse chiaro a quali fatti recenti mi riferivo, eccoli: Decreto "salva liste" e Legge sul "Diritto al Lavoro"
Di kamben
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Monday 23 november 2009 1 23 /11 /Nov /2009 21:20

Non passa  giorno che non si discuta delle proposte di legge del PDL sulla giustizia il cui unico scopo è quello di salvare il loro leader da probabili condanne.
Gli argomenti portati da queti gaglioffi della politica sono i più disparati: essendo, il nanetto, il più perseguitato di tutti gli italiani, deve protegersi dai continui attacchi della magistratura, l'azione della magistratura non permette un amministrazione corretta (?) dello Stato, si tenta in tutti i modi di fermare chi è stato legittimamente eletto dalla maggioranza degli italiani, ecc...
Argomentazioni false e puerili:
1) Non è affatto vero che la maggioranza degli italiani ha votato il nanetto: conti alla mano alle ultime elezioni  
    almeno il 70% degli italiani non lo ha votato, è stato eletto grazie alle sue leggi che gli hanno permesso il
    raggiungimento del premio di maggioranza.
2) Non è affatto vero che sino ad oggi abbia amministrato correttamente lo Stato: non ha mantenuto una sola
   delle promesse fatte, ha aumentato il debito pubblico, ha lasciato irrisolti tutti i problemi occupazionali
   questione giovanile compresa, è aumentata la disparità sociale, stata dando enormi picconate allo stato 
   sociale, ha depenalizzato reati (guarda caso le sue aziende ne hanno usufruito) gravi come la frode in bilancio
   o la corruzzione economica, ha continuato a proporre sanatorie fiscali a chi già non pagava le tasse
   mortificando tutti coloro (il 70%) che avevano la trattenuta alla fonte delle tasse, ecc..
2) Non è affatto vero che sia il più perseguitato, sicuramente è il politico degli ultimi 150 anni che più si è trovato
   coinvolto in affari poco (per niente) puliti: dalla appartenenza alla P2, all'aver ospitato in casa "uomini d'onore",
   dalle transazioni illegali alla corruzione. Una tale vastità di situazioni "anomale" (per usare un eufemismo) è
   sicuramente degno di paese del 3° mondo.
Per salvare il salvabile Tutti i suoi tirapiedi non trovano quindi di meglio che avanzare nuove proposte di leggi "ad personam" senza peraltro migliorare le strutture giudiziali e le sue leggi lasciando il potere giudiziario separato dal potere politico.
In questo frangente, l'opposizione parlamentare (con la sola eccezione dell'IDV) si è mostrata alquanto blanda per fortuna i Partiti e le Organizzazioni alternative anche attraverso la rete mantengono vivo il dibattito non cedendo alla rassegnazione.

Di kamben
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